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Cronache dell’Akasha – i tarocchi del cammino – settimana dal 10 al 16 ottobre 2020

Ci sentiamo come dei giovani incapaci di affrontare quello che ci accade e abbiamo la tendenza a strafare. non sappiamo ancora maneggiare bene le nostre “armi” intese come doni o qualità personali, la nostra difficoltà sta nel fatto di riconoscerle pienamente e di darle un nome e di conseguenza ci sentiamo nella impossibilità di usarle.

Questa settimana soffriremo del contrasto tra l’accettare le cose per come sono e quella di sovvertirle, per creare un nuovo ordine.

Ci sentiamo come in un nuovo paradigma, ci sentiamo più forti e in grado di affrontare questo cambiamento, ma la tendenza a cercare di capire con la razionalità ci sta facendo perdere la relazione con ciò che sentiamo. Questo può portare ad un certo disorientamento, in particolare nelle attività quotidiane, ci sentiremo sopraffatti dagli impegni.

Se siamo in un percorso spirituale questa settimana la nostra comunicazione migliorerà e potremo così farci intendere su argomenti che evitiamo di trattare per paura delle incomprensioni, tuttavia è una comunicazione acerba che deve essere raffinata e in particolare deve essere usata per creare il bene comune.

Una frase di Yogi Bhajan che è utile ricordare in questi giorni è “Se la tua mente è diretta verso Dio essa sarà sempre un’amica”

La meditazione che consiglio per questa settimana del Kundalini Yoga come insegnato da Yogi bhajan è a questo indirizzo https://www.libraryofteachings.com/kriya.xqy?q=&id=6b029c57-1a9a-24c4-4c79-fff4193ff71b&name=Saturn-Meditation

Vi auguro una settimana serena senza l’assillo di centrare sempre ogni obiettivo.

Mahan Priti Kaur

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se vuoi un consulto privato, contattami pure alla mia mail

bluscorpionavallone@gmail.com

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Cronache dell’Akasha – I tarocchi del cammino – settimana dal 27 al 2 febbraio 2020

Come contenere le nostre molteplici emozioni, come fare se tali emozioni, generano una infinità di pensieri fino a tramutarsi in ossessioni? Qual’è la strada del contenimento e dell’armonia e come guardare le emozioni, per quello che semplicemente sono?

A queste domande i tarocchi ci dicono che la stabilità avviene attraverso la continua conoscenza e investigazione di quello che siamo nel senso più profondo, da dove veniamo a cosa apparteniamo, i tarocchi ci invitano a rendere più solidi i nostri principi e le nostre radici, solo attraverso questo sistema possiamo gentilmente spiccare il volo verso la realizzazione in questa settimana, di alcune cose che ci sono molto a cuore.

Queste cose riguardano progetti e obiettivi che hanno a che fare con la nostra potenziale creatività con la nostra manualità e con i pensieri che diventano azioni e prospetti di avanzamento spirituale, e quindi di vita pratica.

Tieni il tuo cuore al primo posto, pensa alle qualità che ti appartengono alla eredità che ti sono state lasciate da tutte le tue esperienze passate e anche dalle tue precedenti reincarnazioni. Non bussare a porte che ti sono già state chiuse, impara a passare oltre, impara a comprendere e a sentire, che alcune cose e quindi anche alcune emozioni, appartengono alla tua abitudine di affrontare la vita, al tuo modo errato di proiettarti, sei invitato a cambiarle a progredire a non cristallizzarti.

Prova pensarti con il cuore nel tuo presente, con i piedi nella terra del tuo passato quindi nelle tue radici e con gli occhi proiettati verso una rinascita e una riaffermazione di quello che sei veramente.

Questa settimana consiglio di praticare una magnifica meditazione del Kundalini Yoga, lasciataci dal nostro Maestro Yogi Bhajan, che lavora sull’Aura. Abbiamo la necessità di sentirci protetti, di rafforzarci e di non permettere a nulla di attaccarci, e contemporaneamente a lasciare andare ciò che non ci serve più.

Vi auguro una meravigliosa settimana di connessione con la vostra parte più luminosa.

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Cronache dell’Akasha – I Tarocchi del cammino – settimana dal 20 al 26 Gennaio 2020 –

I tarocchi di questa settimana ci invitano a riflettere sulla veridicità dei nostri obiettivi, dobbiamo interrogarci e ricordare quello che ci siamo promessi probabilmente poco meno di un mese fa, le famose buone intenzioni con le quali si comincia l’anno, vanno coltivate, e proiettate, altrimenti si trasformano in fumo e forse in rimpianti

La posizione del fante di denari suggerisce di aggiustare il tiro di essere concentrati sulle qualità positive che ognuno racchiude dentro di se, di coltivare le nostre ambizioni ma di essere sempre aperti, attenti ai flussi mutevoli dei sentimenti e delle azioni e di adeguarci con coraggio alle nuove evenienze, ci consiglia di lavorare sulla mente positiva, sull’apertura e sulla spinta necessaria che dal centro dell’ombelico sale fino al cuore.

Questa potrebbe essere una settimana in cui le attività di studio e di approfondimento vengono premiate, saremo in grado di prenderci i nostri spazi abbandonando la routine, se ci mettiamo in relazione, con quello che più desideriamo, (e non è una cosa semplice), spesso non conosciamo i nostri desideri profondi.

La papessa è la tua anima femminile che ti parla di saggezza e di innocenza contemporaneamente, che ti trasporta nel tuo mondo misterioso in attesa che tu stesso scorpa il velo della tua profonda verità Divina.

La casa e le relazioni strettamente familiari sono in questa settimana il luogo dal quale poter attingere e donare le nostre energie, saremo in grado di prendere delle decisioni sagge e coraggiose, in questo modo. Dando spazio alla creatività gioiosa, potremo permettere a nuove idee di raggiungerci.

La meditazione che consiglio per questa settimana del nostro Maestro Yogi Bhajan del Kundalini Yoga è a questo indirizzo sulla Library of Teachings : https://www.libraryofteachings.com/kriya.xqy?q=&id=3f16e827-fac1-6522-1671-4d519cbd2be6&name=Meditation-on-Being-a-Yogi

Vi auguro una meravigliosa settimana

Mahan Priti Kaur

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Cronache dall’Akasha -I tarocchi del cammino – settimana dal 13 al 19 gennaio

Questa settimana saremo spinti a dare uno sguardo al nostro passato cercando in esso un conforto e una direzione, a volte la vita sembra un susseguirsi di esperienze simili tra loro, infatti l’universo ci “spinge” a fare esperienza di una certa cosa e fino a quando non decidiamo di entrare in questa cosa, il cerchio non si chiude mai.

Dobbiamo imparare ad essere maggiormente ricettivi ed accettare le cose per come vengono senza impugnare la spada e metterci a combattere con i mulini a vento. La nostra struttura spirituale, certe volte prende delle forme misteriose e spesso segue dei cammini che ci sembrano tortuosi e poco chiari, il punto è che noi abbiamo paura del vuoto, ed ogni volta che ci imbattiamo in un vuoto lo riempiamo di pensieri inutili e dannosi.

Il consiglio più netto per questa settimana è quello di seguire un ritmo costante di essere presenti e di aumentare la nostra autodisciplina, dobbiamo essere capaci in questa settimana di operare delle scelte con equità e rigore mentale, non tutte le proposte che riceviamo saranno accettabili, dobbiamo discernere e dividerci da quello che sentiamo non ci appartiene più.

Il lato economico subirà un miglioramento nel fine settimana, se mettiamo in atto un atteggiamento di costanza e determinazione, e se, teniamo conto che alcuni aspetti delle questioni che più ci stanno a cuore, non dipendono esclusivamente dalle nostre decisioni, ma anche dalla partecipazione di altre persone, che hanno obiettivi diversi.

La meditazione che consiglio per questa settimana del Kundalini Yoga del Maestro Yogi Bhajan è :

Vi auguro una felice settimana e vi incito a cercare nel vostro bagaglio la cartelletta spontaneità!

Mahan Priti Kaur

Per consulti contatta la mia mail : bluscorpionavallone@gmail.com

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Cronache dell’ Akasha – I tarocchi del cammino –

Il 2020 secondo i tarocchi di marsiglia

Da un primo sguardo generale si può immediatamente notare che le carte mettono in evidenza per quest’anno due elementi sui quali lavorare ed equilibrare: la terra ed il fuoco.

Questi due elementi ci metteranno i bastoni tra le ruote se non equilibrati con tutti gli altri. Saremo, perciò spesso tentati ad usare dei modi diretti e sbrigativi anche quando non necessario, correndo il rischio di fraintendimenti e incomprensioni. Le nostre preoccupazioni si indirizzeranno quindi generalmente verso la materiallità da una parte e la volatilità dall’altra, bella impresa!

Se trasportiamo questo ragionamento sulla vita della madre terra compresi noi esseri umani sarà facile individuare quali possono essere i problemi e i rischi che si corrono, ira e distruzione sono sicuramente le prime cose che ci vengono in mente, ma anche come dicevo se equilibrati amore per la stabilità e volontà di purificazione.

Ma andiamo nel dettaglio la prima carta ci dice immediatamente che siamo in una “bolla”, tutti incatenati al desiderio di possesso di ogni genere di bene materiale e immateriale, tutti proiettati ad ottenere e costruire, senza peraltro, abbandonare quello che già si ha. Completamente dimentichi della legge del “non attaccamento”. In questi giorni mi è capitata tra le mani una lecture di Yogi Bhajan che tra le altre cose diceva così : “Volete tutto, ma non sapete seminarlo……C’è una legge che non puoi attraversare: si chiama Legge della Natura Creativa. O le cose verranno sempre da te, o andrai sempre dietro alle cose; non può essere che a volte insegui le cose e a volte le cose ti inseguono. È sbagliato! Non succede mai, e questa è la principale confusione”.

Nel libro “I quattro accordi” uno degli accordi è “fai del tuo meglio”, è un invito semplice che non ha bisogno di alcuna spiegazione, e che se praticato, ci può aiutare a mantenere l’equilibrio tra la tendenza a strafare per raggiungere l’obiettivo, e quella sensazione di pace che si produce, quando conscio che hai fatto il tuo meglio, non devi fare null’altro.

Servirebbe spendere altre parole sulla necessità di lavorare sul proprio ego e sul famoso ego spirituale che ci annebbia la vista ogni tanto facendo passare per buono ogni azione compiuta in realtà solo per aumentare il fuoco del nostro terzo chakra, che in definitiva alla fine si ritorce contro noi stessi? Cosa fare dunque in questo caso? Tutti i grandi saggi ci invitano al contatto con la natura, scegliere di passeggiare in riva al mare oppure in un bosco, magari con le spalle rilassate, lasciando andare al mare e agli alberi tutte le nostre fissazioni tutti i nostri “obiettivi”, ricordandoci semplicemente che il nostro cuore batte e che siamo vivi.

Non dobbiamo raggiungere nessun obbiettivo, dobbiamo raggiungere noi stessi, il resto arriverà da solo, il fuoco che nel cuore è mitigato ci invita a sviluppare innanzitutto l’intuizione, quella capacità che ci consente di connetterci alle cose aldilà del velo di Maya, che ci da la coscienza di arrivare all’essenza tranquillizzando il rumore della mente; il chakra del cuore è la maturità emotiva, è la porta del vero sentiero spirituale. Gurdjieff definiva il cuore come “amore della coscienza”

Non vi lascerò il tempo di obiettare che la vita è fatta di altre cose e che ogni tanto è necessario essere con i piedi per terra pronti a lottare per quello che si vuole, perchè questo è l’ultimo suggerimento che i tarocchi che ho scelto per quest’anno ci consigliano, come fare a bilanciare una mente meditativa intuitiva con la necessità dell’azione lascio a voi scoprirlo, con l’invito a praticare una disciplina spirituale che vi consente di sentirvi guidati in un percorso che non è più solitario ma è condiviso ed è stato condiviso da altri prima di voi.

La meditazione che consiglio del Kundalini Yoga del nostro Maestro Siri Singh Sahib Harbahajan Singh Khalsa Yogiji : M128 b


Non mi resta che augurarVi un anno pieno di cose essenziali e fulminanti nella loro semplicità.

Mahan Priti Kaur

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Cronache dell’Akasha – I tarocchi del Cammino –

In questi giorni in cui tutti fanno previsioni, ho pensato di prendermi una pausa, questo perché il sovraccarico di informazioni fa sempre male, ed in fondo non mi piace che le mie parole vadano a finire insieme a mille altre voci, nel tuo subconscio a infangarlo ancora di più.

Cosi ho pensato che in questi giorni la cosa più importante che mi preme dirti è che non si può prevedere il futuro, semplicemente perché il futuro non esiste come lo pensi tu, il futuro, è la tua proiezione, secondo per secondo, insieme a tutto il carico di dolore e di cose inutili che ti porti appresso, come fanno alcuni senzatetto con i loro carrelli ricolmi di cose buttate alla rinfusa.

Dopo anni di studio ho pensato di mettere a punto un metodo che mi desse la possibilità di farti capire e di esprimere ciò che sei ora, da dove vieni e quali sono le possibilità che sono di fronte a te, ” I TAROCCHI DEL CAMMINO”.

Col tempo poi mi sono resa conto che non potevo dire alle persone quali erano i problemi senza dare degli aiuti per affrontarli e crescere, così grazie al lascito di Yoghi Bhajan oggi posso dirti quello che stai per affrontare e anche come affrontarli nel modo più lineare possibile e senza troppi scossoni.

Con questo post quindi voglio ringraziare l’Universo per i doni che mi ha concesso, Yogi Bhajan e la sua eredità, Guru Dev Singh che mi ha fatto capire che cosa significa curare, e tutti i fratelli umani, uniti in questo cammino a volte duro e molte volte meraviglioso.

Grazie a tutti, e le previsioni del nuovo anno non mancheranno….. a presto

Mahan Priti Kaur

Keep Up

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Cronache dall’Akasha – I Tarocchi del Cammino – Settimana dal 16 al 22 Dicembre 2019 –

Neutralità

Ci avviciniamo a grandi passi al nuovo anno, i tarocchi del cammino già questa settimana manifestano la strada da percorrere la strada del mistico la strada del cuore

Al primo sguardo è chiaro che le qualità del numero 4 sono predominanti il nove di denari al centro ha alla sua destra e sinistra due 4 ( L’Imperatore è un 4). Ho immediatamente ricordato le parole di Yogi Bhajan quando dice che la mente neutrale il “4” ci impiega “9” secondi per passare in rassegna gli altri corpi spirituali e decidere e compiere una scelta.

il prossimo anno il 2020 ( 4) già si intravede.

La stabilità del numero 4 si manifesta in questa lettura con il seme di coppe collegato all’elemento acqua, questo significa che la stabilità deve essere auspicata e ricercata nelle emozioni e nei sentimenti che invece di scorrere e pervaderci devono essere contenute e usate per mantenere l’equilibrio e la grazia, il problema si potrebbe verificare quando invece di poggiare su un quadrato stabile il nostro bisogno di certezze ci spinge all’attaccamento mancando di fluidità e di accettazione.

Il nove di denari ci invita ad assaporare il sentimento di libertà, infatti questa carta è il simbolo stesso della libertà di azione e di pensiero, grazie a questo sentimento coltivato e meditato, è possibile raggiungere uno stato di prosperità anche economico, è come se ci dicesse, che non c’è nessun mezzo che ci porta alla realizzazione, se non il riconoscerci come esseri umani liberi completi e per questo pienamente in diritto di espandersi e vivere felicemente.

L’imperatore (ancora un 4) con il suo scettro con il simbolo della terra sormontato dal simbolo degli elementi ci invita a mettere nelle cose pratiche della vita, la saggezza prima della intelligenza, il suo dominio sicuro è slegato da atteggiamenti e manie di grandezza è un re che si manifesta in piedi con le gambe accavallate che non ha bisogno di adottare nessun trucco per far comprendere la sua grandezza.

L’imperatore ci invita, per questa settimana che ci avvicina al solstizio di inverno e al nuovo anno, di rimettere ordine nella nostra vita sulla terra e alle cose quotidiane, ci invita a risolvere problemi pratici. l’imperatore simbolo della terra in realtà in sè manifesta tutti gli elementi e colui che crea equilibrio e sprona alla risoluzione saggia e definitiva di problemi grandi e piccoli, e come se ci dicesse, che il cielo è favorevole possiamo risolvere quelle questioni che ci sono sembrate troppo complicate.

infine dunque affidiamoci alla coppa della preghiera all’equilibrio del nostro corpo sottile, alla bellezza della stabilità e della correttezza.

Meditazione che consiglio del Kundalini Yoga

Grazie per l’attenzione, buona settimana, siate felici e liberi

Mahan Priti Kaur

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Cronache dall’Akasha – I tarocchi del cammino – Settimana dal 25 novembre al 1° dicembre

Sei pronto al cambiamento?

Le carte di questa settimana ci indicano che tutto quello che è in programma potrà avere dei buoni risultati, anche se ti sentirai molto più esposto alle contraddizioni ed ai giudizi delle persone.

Molti non sono d’accordo con le tue iniziative e tendono a prendere delle posizioni contrastanti rispetto alle tue buone intenzioni, l’equilibrio può essere messo alla prova, quello che ci può sostenere è rafforzare il nostro calibro e le nostre potenzialità.

Accostandoci alla nostra vera essenza, sperimenteremo le qualità della calma e della naturalezza, ogni evento può apparire chiaramente nel nostro piano mentale, ed ogni azione può essere naturalmente collegata al karma personale.

Teniamoci saldi perchè grandi cambiamenti sono in arrivo, chi ha con costanza seguito il suo cammino spirituale, può affrontare queste energie potenti di rinnovamento che si manifesteranno dalla fine di questa settimana fino all’anno prossimo, ma questo non deve spaventarci, tutte le parole i progetti e le aspirazioni, verranno passato al setaccio dalla nostra parte più oscura, lasciamo che sia. E’ necessario realizzare, che la nostra ombra è la nostra vera forza.

Comincia ad affermare attivamente il ruolo che vorresti svolgere nel 2020, ciò che dovrai affrontare ti aiuterà a coltivare nuovi livelli di forza interiore e nuove abilità da condividere con gli altri.

Meditazione consigliata del kundalini Yoga come insegnato da Yogi Bhajan :

Il tuo tempo è limitato, quindi non sprecarlo vivendo la vita di qualcun altro. (Steve Jobs)

Buona Settimana

Mahan Priti Kaur

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Cronache dall’Akasha – I tarocchi del cammino – Settimana dal 18 al 24 novembre

L’atto disinteressato è quello che ci suggerisce il quadro d’insieme dei tarocchi di questa settimana.

Gli obiettivi che ci siamo prefissi possono apparire lontani e poi a volte assolutamente a portata di mano, il punto è che ci sta sfuggendo qualcosa, siamo troppo tesi al risultato finale e agli obiettivi, e siamo completamenti assorbiti da qualcosa che deve verificarsi, senza avere occhio per quello che sta accadendo ora e qui.

Essere presenti, questa la chiave, per trascorrere una settimana in cui le situazioni si presentano altalenanti e che possono scoraggiare chi è in attesa di grandi risultati. E’ tempo di impegnarsi anche se i risultati tardano a venire, partendo da una posizione disinteressata.

Manteniamoci centrati sul cuore sul naturale evolversi della vita, e con la consapevolezza, che non tutto dipende dai nostri atti e dalla nostra volontà.

L’accanimento porta solo a disperdere i risultati, aumentando le aspettative. Guardiamo al mondo ed alle cose come qualcosa che già è, tutto quello di cui ci occupiamo deve tendere esclusivamente alla nostra capacità di assomigliarci il più possibile, assomigliare alla scintilla divina che abita in ognuno di noi.

meditazione consigliata del Kundalini yoga del Maestro Yogi Bhajan :

Fai pace con te stesso

Buona settimana

Ziggy Mahan Priti

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Cronache dall’Akasha – I tarocchi del cammino – Settimana dall’11 al 17 novembre

Nei primi giorni di questa settimana è indicato lasciar esaltare le qualità dell’azione e della impresa, anche in solitaria.

Alleggeriamoci dalla stress anche evitando di fare previsioni di come possano evolversi le conseguenze delle nostre azioni. Il consiglio è agire con sicurezza, dare l’esempio, ed essere decisi, dando poca importanza alle sconfitte passate, ed affidandoci, alle nostre capacità di ripresa collegate ad un terzo chakra che sostiene e incita al miglioramento generale del nostro stile di vita.

Anche se ci sentiamo ancora sbilanciati, possiamo e dobbiamo agire, gli ostacoli da superare sono il nervosismo e la poca compassione.

Dobbiamo ripassare o riconoscere i nostri confini, e indirizzare l’energia a valorizzare la personalità, c’è sete di conoscenza, ideale sarebbe iscriversi ad un nuovo corso, o cominciare un nuovo percorso di conoscenza. Dobbiamo inoltre essere più incisivi e presenti, ed evitare pettegolezzi.

L’ultima carta ci indica chiaramente che siamo in un momento in cui possiamo trarre delle conclusioni, siamo giunti ad un punto in cui è necessario fare un resoconto e aspettarci le nuove spinte positive che sono in arrivo, i giorni di magra sono finiti e siamo pronti a coinvolgerci in nuove attività, da affrontare tranquillamente.

L’invito è di lavorare attraverso le meditazioni del Kundalini Yoga sul centro del cuore, perchè solo attraverso le qualità del IV chakra le nostre visioni sono chiare e non rischiamo di cadere nei tranelli della mente.

Buona settimana

Ziggy Mahan Priti